L'olandese Tom Dumoulin si arrende ad una delle prima grandi difficoltà di questo giro d'Italia, nella terra di San Francesco, patrono d'Italia. Purtroppo per lui, il corridore della Giant-Alpecin ha connaturata in sé una grande pecca (eh no, non è quella di prestare la faccia per lo shampoo alla caffeina - tecnologia tedesca per i tuoi capelli), bensì quella di essere nato a Maastricht, una città nota, per chi di politica un po' se ne intende, per aver dato nome al celeberrimo trattato all'inizio degli anni '90.
E siccome nel ciclismo le percentuali contano, soprattutto nelle salite, abbiamo oggi assistito ad una doppia beffa nei confronti dell'olandese. Si è sforata di brutto la percentuale del 3% e visto il crollo, dunque il primato, di Dumoulin. Cosicche la maglia rosa San Francesco, patrono d'Italia ed Italiani, l'ha voluto regalare a Gianluca Brambilla, ben abituato a scalare le salite in condizioni disagiate. Come noi italiani, del resto.

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